Pastiera Napoletana versione vegana

Carissimi… Pasqua è davvero alle porte e con questa magnifica ricetta della Pastiera Napoletana versione vegana, colgo l’occasione per farvi i miei più cari auguri.
Spendo solo due paroline a per descrivervi questa meraviglia dal gusto delizioso, che non ha veramente nulla da invidiare a quella classica, anzi!
Una delle mie creazioni che mi hanno stupita di più e che dopo vari tentativi finalmente mi ha resa soddisfatta. Ormai lo sapete: finchè non raggiungo pressochè la perfezione, non pubblico la ricetta…ma oggi eccovela qui!
Siete ancora in tempo per fare una corsetta a recuperare i semplici ingredienti che la compongono e portare nella tavola di Pasqua una vera delizia, che lascerà senza parole davvero tutti!
Vi auguro una serena Pasqua, vi abbraccio e vi ringrazio per essere sempre presenti qui a sostenere il mio progetto.

DifficoltàMedia

La pastiera napoletana è un famosissimo dolce pasquale di origini partenopee. Viene preparato mettendo all'interno della base di pasta frolla, ricotta, canditi e grano cotto nel latte. Il tutto aromatizzato da una sensazionale nota fresca, data dall'acqua di fiori di arancio, simbolo della primavera!
Oggi la prepariamo insieme in versione vegana: senza uova ne latticini.

Dosi per:8 porzioni
Preparazione1 ora 30 minutiCottura50 minutiTempo totale2 ore 20 minuti
PASTIERA NAPOLETANA VERSIONE VEGANA dosi per una tortiera diam. 28 cm
Per la pasta frolla
 250 g di farina di farro/ tipo 0
 80 g di burro vegetale bio (senza olio di palma)
 80 g di zucchero di canna (polverizzato)
 60 g di acqua fredda/latte di riso freddo
 1 pizzico di sale
 1 cucchiaino di cremor tartaro
 1 limone (buccia grattugiata)
Per il ripieno
 500 g di grano cotto
 500 g di latte vegetale riso/mandorla/soia
 300 g di ricotta di mandorla
 200 g di zucchero di canna
 100 g di canditi (arancia e cedro)
 1 fiala di acqua di fiori di arancio
 1 fialetta di aroma fiori d'arancio
 1 limone (scorza)
Opzionali
 1 pizzico di cannella in polvere
 ½ cucchiaino di curcuma (per dare colore al ripieno)
 10 g di fecola/amido di mais (se il ripieno dovesse risultare troppo liquido)
PASTIERA NAPOLETANA VERSIONE VEGANA Procedimento:
1

Iniziamo preparando la nostra pasta frolla in versione vegana: impastiamo insieme in una ciotola gli ingredienti e facciamo un panetto che metteremo in frigo a riposare per 1 ora, nel frattempo prepariamo il ripieno.
 

2

Mettiamo a cuocere in una pentola (meglio se antiaderente) il grano precotto con il latte vegetale, uniamo la scorza di 1 limone.
Facciamo cuocere fino ad assorbimento, circa 25 minuti, poi rimuoviamo le zeste, poniamo in una ciotola e facciamo raffreddare.
 

3

Nel frattempo in una ciotola uniamo la ricotta di mandorle (ben sgocciolata),tutto lo zucchero, e la fialetta di aroma fiori di arancio, lavoriamo con una frusta elettrica fino a che la crema non risulterà ben omogenea e priva di grumi.
 

4

Aggiungiamo a quest'ultima anche la fiala di acqua di millefiori: se a questo punto il ripieno della pastiera vegana. dovesse risultare troppo liquido, aggiungiamo la fecola e mescoliamo.
 

5

Una volta freddo, uniamo anche il grano insieme al ripieno precedentemente ottenuto e i canditi.
Azioniamo lo sbattitore per pochi secondi per amalgamare.
 

6

A piacere uniamo anche un pizzico di cannella e una puntina di curcuma per dare un po' di colore al ripieno: io li ho messi entrambi.
 

7

Preriscaldiamo il forno in modalità statica a 170°.
 

8

Terminato il tempo di riposo della pasta frolla, tiriamola fuori dal frigo, stendiamola su un piano di lavoro leggermente infarinato, ricordandoci di tenerne una parte per la decorazione superiore.
 

9

Disponiamo il primo strato di pasta frolla su una tortiera, rovesciamo all'interno il ripieno della pastiera napoletana, livelliamo e mettiamo sopra le classiche strisce decorative.
 

10

Cuociamo la pastiera vegana in forno preriscaldato statico a 170° per 50 minuti circa, fino a doratura della superficie.
 

11

Sforniamola e facciamola raffreddare con tutta la teglia, su una gratella.
Ti consiglio di provare anche Crostata al farro e grano saraceno con marmellata di arance, sono sicura che ti piacerà!

 

PASTIERA NAPOLETANA VERSIONE VEGANA Consigli:
12

L'ideale per gustare al meglio la pastiera napoletana è attendere il giorno seguente per consumarla, per fare in modo che gli aromi si diffondano in tutta la torta.
Si conserva a temperatura ambiente, coperta per 3/4 giorni circa.

questa immagine rappresenta la pastiera napoletana versione vegana ricetta di pasticciandoconlafranca

Ingredienti

PASTIERA NAPOLETANA VERSIONE VEGANA dosi per una tortiera diam. 28 cm
Per la pasta frolla
 250 g di farina di farro/ tipo 0
 80 g di burro vegetale bio (senza olio di palma)
 80 g di zucchero di canna (polverizzato)
 60 g di acqua fredda/latte di riso freddo
 1 pizzico di sale
 1 cucchiaino di cremor tartaro
 1 limone (buccia grattugiata)
Per il ripieno
 500 g di grano cotto
 500 g di latte vegetale riso/mandorla/soia
 300 g di ricotta di mandorla
 200 g di zucchero di canna
 100 g di canditi (arancia e cedro)
 1 fiala di acqua di fiori di arancio
 1 fialetta di aroma fiori d'arancio
 1 limone (scorza)
Opzionali
 1 pizzico di cannella in polvere
 ½ cucchiaino di curcuma (per dare colore al ripieno)
 10 g di fecola/amido di mais (se il ripieno dovesse risultare troppo liquido)

Indicazioni

PASTIERA NAPOLETANA VERSIONE VEGANA Procedimento:
1

Iniziamo preparando la nostra pasta frolla in versione vegana: impastiamo insieme in una ciotola gli ingredienti e facciamo un panetto che metteremo in frigo a riposare per 1 ora, nel frattempo prepariamo il ripieno.
 

2

Mettiamo a cuocere in una pentola (meglio se antiaderente) il grano precotto con il latte vegetale, uniamo la scorza di 1 limone.
Facciamo cuocere fino ad assorbimento, circa 25 minuti, poi rimuoviamo le zeste, poniamo in una ciotola e facciamo raffreddare.
 

3

Nel frattempo in una ciotola uniamo la ricotta di mandorle (ben sgocciolata),tutto lo zucchero, e la fialetta di aroma fiori di arancio, lavoriamo con una frusta elettrica fino a che la crema non risulterà ben omogenea e priva di grumi.
 

4

Aggiungiamo a quest'ultima anche la fiala di acqua di millefiori: se a questo punto il ripieno della pastiera vegana. dovesse risultare troppo liquido, aggiungiamo la fecola e mescoliamo.
 

5

Una volta freddo, uniamo anche il grano insieme al ripieno precedentemente ottenuto e i canditi.
Azioniamo lo sbattitore per pochi secondi per amalgamare.
 

6

A piacere uniamo anche un pizzico di cannella e una puntina di curcuma per dare un po' di colore al ripieno: io li ho messi entrambi.
 

7

Preriscaldiamo il forno in modalità statica a 170°.
 

8

Terminato il tempo di riposo della pasta frolla, tiriamola fuori dal frigo, stendiamola su un piano di lavoro leggermente infarinato, ricordandoci di tenerne una parte per la decorazione superiore.
 

9

Disponiamo il primo strato di pasta frolla su una tortiera, rovesciamo all'interno il ripieno della pastiera napoletana, livelliamo e mettiamo sopra le classiche strisce decorative.
 

10

Cuociamo la pastiera vegana in forno preriscaldato statico a 170° per 50 minuti circa, fino a doratura della superficie.
 

11

Sforniamola e facciamola raffreddare con tutta la teglia, su una gratella.
Ti consiglio di provare anche Crostata al farro e grano saraceno con marmellata di arance, sono sicura che ti piacerà!

 

PASTIERA NAPOLETANA VERSIONE VEGANA Consigli:
12

L'ideale per gustare al meglio la pastiera napoletana è attendere il giorno seguente per consumarla, per fare in modo che gli aromi si diffondano in tutta la torta.
Si conserva a temperatura ambiente, coperta per 3/4 giorni circa.

questa immagine rappresenta la pastiera napoletana versione vegana ricetta di pasticciandoconlafranca

Pastiera Napoletana versione vegana

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8 Commenti

  1. Donatella 19 Aprile 2019 alle 15:34

    Fantastica! Ho appena finito di fare quattro pastiere onnivore ma questa vegana mi intriga molto! La prossima volta la proverò!! Buona Pasqua

    RISPONDI
    1. Franca 29 Aprile 2019 alle 16:18

      Buona Pasqua in ritardo carissima Donatella! ti consiglio di provare questa versione, la pastiera tanto è un ever green! E’ leggera e deliziosa!

      RISPONDI
  2. Immacolata 20 Aprile 2019 alle 14:00

    Perché usi la valle sono grassi transgenici prodotto scadente

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    1. Franca 29 Aprile 2019 alle 16:17

      Ciao Immacolata, grazie per la tua segnalazione. E’ l’unica che io conosca bio e senza olio di palma, inoltre ha una buona lvorabilità.
      Se conosci un prodotto migliore da indicarmi, accetto volentieri un tuo suggerimento!grazie

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  3. Tabata 10 Aprile 2020 alle 17:22

    buongiorno, la ricotta di mandorla la acquista o la si può fare in casa?
    Grazie mille

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    1. Franca 10 Aprile 2020 alle 18:21

      Ciao Tabata, io la faccio a casa perchè non la trovo nella distribuzione. Devi partire da un latte autoprodotto al 30% mandorle almeno. Una volta fatto metti sul fuoco, porti a bollore 5 min a fuoco basso, poi spegni e unisci 5 cucchiai di limone, mescoli, copri. Dopo alcuni minuti trovi la cagliata. Scoli in uno scolapasta con su un telo. Strizzi infine lasci cosi in frigo a colare una notte o più!

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      1. Tabata 11 Aprile 2020 alle 10:57

        Grazie mille davvero! ho super voglia della pastiera e questa ricetta mi ispira tanto!domani provo 😛 😀

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        1. Franca 14 Aprile 2020 alle 15:49

          Grande Tabata, ho visto la tua pastiera: è stupenda!

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